Cervinarte 2008 - 1-6 Settembre 2008
Agosto 28th, 2008
Comunicato stampa - “Cervinarte”
Settembre 1st, 2007
La Pro Loco “A. Renna” con il patrocinio del Comune di Cervinara bandisce la “Prima Rassegna di Pittura Estemporanea” Memorial “Nicodemo De Vito” nell’ambito della 12° Edizione di “Ciao Estate”.
La manifestazione si terrà dal 7 al 16 settembre presso la sede della Pro Loco seguendo il sottoelencato programma:
7 settembre ore 18.00
Convegno “Cervinara e l’arte; l’arte e l’impegno” che si terrà nel cortile della Pro Loco a cui parteciperanno :
- Il Sindaco Avv. Franco Cioffi
- Ass. alla cultura Dott. Orazio Perrotta
- Avv. Alfredo Marro (giornalista ed autore)
- Cosimo Servodio (artista)
- Riccardo Dalise (artista)
- Raimondo Barbieri(pittore)
- Dott.sa Vitagliano Patrizia (Critica d’arte)
- Angelo Marchese ( autore e fotografo)
Interverrà : Peppe Barile (attore e artista)
8 ed il 9 settembre 2007
DALLE ORE 10.00 FINO ALLE 18.00 gli artisti potranno lavorare alle loro opere gestendo il tempo come loro ritengono opportuno dopo aver previamente eseguito la timbratura delle tele e l’iscrizione.
Entro le ore 19:00 del giorno 9 settembre i concorrenti dovranno consegnare le opere nella sede della Pro Loco pena l’esclusione.
Dal giorno 10 al 16 settembre le opere eseguite verranno esposte nel porticato della Pro Loco..
La premiazione si terrà il 16 settembre alle ore 19.00 la S.V. è invitata a partecipare.
Per informazioni rivolgersi alla Pro Loco con sede sociale in Via Roma 78 a Cervinara oppure telefonare ai seguenti numeri: 0824-842011; o 3292457432 oppure inviare una mail cervinarte@prolococervinara.it oppure elena_merola@alice.it entro il 5 settembre 2007.
Il presidente della Pro Loco
Dott.Vincenzo Formato
La responsabile della manifestazione
Dott.sa Elena Merola
CERVINARTE - Prima rassegna dell’arte e della creatività
Agosto 31st, 2007
Per informazioni rivolgersi alla Pro Loco con sede sociale in Via Roma 78 a Cervinara oppure telefonare ai seguenti numeri: 0824-842011; o 3292457432 oppure inviare una mail cervinarte@prolococervinara.it oppure elena_merola@alice.it entro il 5 settembre 2007.
E voleremo in alto in carne ed ossa, non torneremo più
Luglio 18th, 2007
E di sicuro un giorno ci rincotreremo, ed allora ti farò gli auguri!
Sorridente come sempre…come l’ultima volta che t’ho visto!
Manu
18 luglio, 50 anni
Luglio 18th, 2007
18 luglio, 50 anni di vita, di amore, di passione, di lotta, di altruismo, di insegnamenti.
Grazie per tutto questo.
IL BUIO HA AVVOLTO LA LUCE
E NE HA MANGIATO I COLORI. NEL DI’ CHE VIVIAM,
NON C’E LUCE CHE PUO’ RESTITUIR QUEI BEI COLOR,
PERCHE’, DI COLOR BEL, IL DIO,
SOL POCHI NE RICOLMA
AUGURI ARCHITE’
Carmine Picca
Ciao mio grande e meraviglioso zietto
Luglio 8th, 2007
Mentre stasera ascolto la tua canzone, “LA DONNA CANNONE”,ho deciso di scriverti… tra poco sarà mezzanotte e sarà il giorno del mio compleanno, “4 luglio”, un giorno speciale per noi cancerini
ma soprattutto per me perchè ancora una volta aspetterò la canzoncina “tanti aguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri a mia nipota raffaella, tanti auguri a te” che mi cantavi immediatamente appena rispondevo al cell quando vedevo lampeggiare “ZIO NICO CELL.”, e già ridevo come una pazza…mi manchi da morire. Non hai idea quante volte la sera, prima di andare a letto, spero di incontrarti in sogno per raccontarti, per abbracciarti, accarezzarti, baciarti, sentire il tuo profumo, LA TUA VOCE sempre pronta a consigliarmi!!!
Sai bene che per me sei come un secondo papà e non smetterò mai di amarti, sei sempre con me e dentro di me… sempre zietto!!!
Ricordo che l’anno scorso, il giorno del tuo compleanno eri qui a casa con me a Saronno e come regalino ti avevo preso la torta alla frutta e avevo immortalato il momento con video e foto, che ridere, ricordi?!..
Stasera sarà una notte colma di stelle, nel mio cuore le osserverò finchè non vedrò apparire anche te, più bello e brillante di loro perchè solo tu sai rendere migliore e stupendo tutto ciò che ti è intorno.
Ti voglio un cielo infinito di bene
Tua nipota Raffaella De Vito (Saronno)
Un uomo speciale
Maggio 22nd, 2007
La cronaca cervinarese, non è mi ricca di eventi ma questo mese Cervinara ricorda con dolore la perdita di una grande persona “Arch. Nicodemo De Vito”.
Nel libro della vita si scrivono pagine belle e brutte, e questa è sicuramente tra le brutte. Chi crede comune nel disegno di Dio, da questo un significato profondo, ma chi non crede non riesce a capire il senso di questo nefasto evento.
Nicodemo era una persona “speciale”, lo conoscevo da tanti anni e non ricordo mai di averlo visto nervoso per più di qualche minuto. Aveva una filosofia di vita, che si può riassumere nella positività e ciò gli permetteva di avere una caratteristica in più una forza d’animo disarmante. Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo credo che nello stargli accanto al meno una volta abbiano pensato “come fai a non abbatterti mai?”. Così forte, così creativo, così dinamico così…te stesso.
Nicodemo, aveva una qualità speciale però, era una calamita vivente, riusciva a coinvolgere tutti coloro che aveva intorno attraverso le sue idee e i mille progetti.
Progetti che seppur a volte profondamente diversi avevano nel loro Dna una cosa che li accomunava: erano tutti finalizzati a far crescere il suo Paese.
Mille sono le idee che ha posto in essere e che dimostravano quanto teneva a Cervinara, ha creato dal nulla uno stabile gruppo folckloristico che mantiene vive le tradizioni dei balli popolari quali la “N’drezzata Cervinarese” (sua invenzione) e la Quadriglia; ha dato vita alla manifestazione “Bacio del Bambino” che aveva lo scopo di aggregare tutte le frazioni poiché ogni frazione ha le sue feste legate alla cultura religiosa, ma Cervinara non ne aveva nessuna. Allora l’idea di creare una manifestazione che unisse tutte le frazioni facendole convergere al centro del paese a Piazza Trescine, infatti ogni anno il giorno dell’Epifania da ogni frazione partano rispettivamente Gaspare,Baldassarre e Melchiorre, i tre re magi e la Sacra Famiglia che si incontrano dopo il loro pellegrinare nello spazio antistante la Chiesa del Carmelo.
Sua anche la manifestazione che è giunta alla sesta edizione della Nottelonga, gara podistica Regionale di 11 Km che si disputa in serale, una delle più importanti, e la Stracittadina di 3 Km a cui partecipano tutti.
Sue sono molte delle idee che non si sono concretizzate in manifestazioni ma che hanno condotto la Pro Loco di Cervinara dall’essere quello che è oggi, con un assetto istituzionale funzionante e un numero consistente di iscritti.
Tra tutti i suoi progetti, spicca il Servizio Civile di cui era il Responsabile (OLP operatore locale di progetto) affiancato negli ultimi tempi dall’eccezionale Vicepresidente della Pro Loco Sig. Vittorio Cioffi. Per usare un’espressione del Vicepresidente “Nicodemo e il Servizio Civile erano una cosa sola”.
Ebbene si, che così la sottoscritta che è parte di questo progetto, si trova a vivere l’esperienza del Servizio Civile, proprio per sua volontà. Anche io sono stata tra quelle fortunate persone che sono state coinvolte da lui e ricordo con profondo affetto tutte le volte che gli dicevo “non ce la faccio” e lui con amore di padre mi rispondeva sempre: “ci vuole pazienza”. In questa espressione, tra le righe, si può leggere un altro aspetto della sua personalità: era un pacifista che fungeva da collante e placava i bollenti spiriti anche nei momenti peggiori.
Quante cose ha seminato e non ne aveva raccolto tutti i frutti, aveva ancora mille progetti da portare a termine. Forse, con Nicodemo, non ci sarebbe mai stato un ultimo progetto, dato che il suo essere una persona creativa e vulcanica, lo spingeva ad aver tanti progetti sempre all’attivo e con lui non si faceva in tempo a completarne uno che già ne aveva in mente un altro proprio per te.
Nicodemo era un po’ come quei paesaggi fiabeschi in cui regna sempre indisturbata la serenità e sovrano il sole.
Tutte le persone che incontriamo nel percorso della vita lasciano la loro impronta, chi più chi meno incisiva, e lui a mio avviso, ha lasciato in chiunque lo abbi conosciuto una traccia indelebile. Il suo vivere è stato un continuo essere d’esempio anche nel momento della crudele malattia, ha vissuto quei momenti con la sua solarità, la sua forza incondizionata, dimostrando un coraggio stupefacente. Voglio ricordarlo pensando ad una sua frase che diceva ogni volta che qualcuno gli chiedesse come stava: “Combattiamo nel fango ma vinceremo”.
Che queste ultime parole siano per tutti noi un’eco nel buio della quotidianità e che il suoi insegnamenti possano essere come un faro nelle notti più oscure.
Grazie per avermi donato la gioia di conoscere un uomo speciale.
Da “Il Caudino” Maggio 2007 Elena Merola
Il Paladino “Nicodemo”
Aprile 28th, 2007
Così ti ho sempre vista… protagonista della mia storia preferita!!
“…Orlando morente suonò l’Olifante ed il re Carlo giunse appena in tempo perché il fedele e coraggioso paladino potesse spirare fra le sue braccia”
La tua corazza splendeva di umiltà e semplicità
le tue armi erano sapienza e saggezza
La tua amica spada la parola
Il tuo codice d’onore la giustizia
Quante volte soffiavi nel tuo “Olifante” e tante volte lo stolto tremava
La tua “Ronscivalle” è giunta troppo presto
Leggendario ciao.
Riconoscente di averti conosciuto…
Monica Mainolfi
Grazie amico
Aprile 26th, 2007
Caro Nicodemo, sei andato via per sempre ma sei vivo in noi ogni giorno. Non riesco a considerarti lontano da qui, e mi conforta solo il pensare che ci vedi tutti e sempre e, sicuramente ci guidi come hai sempre fatto.Sono rammaricata di non averti conosciuto prima.
Sei riuscito sempre ,con il tuo sorriso e le tue parole ,a sollevarmi dai problemi che per un po mi hanno assillato, perchè erano sopratutto legati ai figli e tu i giovani li conosci e capisci meglio di qualunque altro. Resti per noi immortale perche “immortale” è colui che vive” ogni istante nei nostri ricordi.
Pupetta
I suoi pensieri e i suoi sogni continueranno attraverso i ragazzi
Aprile 24th, 2007
Non ho conosciuto Nicodemo, ma adesso vedendo la foto, so di averlo visto, come si dice: quel volto non mi è nuovo!
Il suo “tour” è terminato; da quello che ho letto, i suoi pensieri e i suoi sogni continueranno attraverso i ragazzi che lo sentono ancora vicino.
Capisco come ci si sente, purtroppo lo capisco da qualche settimana. Da un giorno all’altro ti ritrovi strano, non capisci più nulla, non sai cosa fare: i desideri, le speranze, i sogni e le certezze svaniscono per far posto al dolore e all’incredulità. Ti svegli la mattina con una lascrima sul volto; scatti in piedi e ti metti a vagare… cerchi quel volto che adesso c’è e domani…domani non si sà. Vuoi dare conforto, ma non ci riesci. Solo guardandoli negl’occhi ti senti male: loro lo sanno e ti confortano. La cosa più strana: noi pensiamo che siano loro ad aver bisogno delle nostre parole, ma non è così, siamo noi che vogliamo, ancora, qualcosa da loro. Un ultimo istante, una parola, una carezza… E’ quello che cerchiamo ogni giorno; ogni attimo. Ci avviciniamo alle preghiere sempre di più. Nella speranza, che qualcuno più Grande di noi li possa aiutare. Per noi non è giusto, e non lo sarà mai.
Caudino triste
Una persona speciale
Aprile 24th, 2007
Una Persona che ti sorride anche nella sofferenza è una Persona speciale.
Anche queste cose fanno “grandi” gli uomini.
Gianfranco
Grazie cari ragazzi
Aprile 24th, 2007
Ciao ragazzi, i miei ringraziamenti per voi non avranno mai fine, finchè io avrò vita.
È passato un anno da quando è iniziato il nostro calvario, Nico aveva ancora troppe cose da fare e da dare.
Cari ragazzi non ci avete lasciati mai soli: Roma, Vicenza, Firenze, Padova il nostro tour della speranza ci ha postati spesso in giro per ospedali, studi medici, voi ci avete dato forza e speranza; il vostro sorriso, il vostro volerci semplicemente bene è stato “un raggio di luce nella follia del male”.
Nico credeva nell’uomo, credeva nella speranza, nel bello, credeva nell’associazionismo.
Spazio Alternativo è stato il circolo in cui abbiamo vissuto la nostra spensieratezza e la nostra gioventù, il posto in cui ci siamo conosciuti e amati.
La Pro Loco, è stata la scelta maturata per non spezzare i sogni di giovane e dare una mano ai ragazzi e alla sua amata Cervinara.
“Ragazzi”, Nico vi ha lasciato un grande compito: far crescere il nostro paese. Raffaella e Antonella si uniranno a voi nel portare avanti questo obbiettivo, aiutatemi a farle diventare adulte e coraggiose.
Grazie cari ragazzi!
Madre Teresa di Calcutta diceva che noi siamo matite nelle mani del Signore, chissà, forse Nico sta disegnando progetti per Dio; io so solo che mi manca, una parte della mia anima è volata, e la luce che vedo è accennata, ma con l’aiuto di tutti voi ritornerà la speranza.
Vi voglio bene.
Grazie di tutto.
Pina, Raffaella e Antonella.
Ciao Architè
Aprile 24th, 2007
Ciao padre, ciao fratello, ciao amico, ciao confidente, ciao architè
Carmine Picca
Senza dire parole nel mio cuore ti porterò
Aprile 23rd, 2007
“e con le mani amore per le mani ti prenderò..e senza dire parole nel mio cuore ti porterò..e non avrò paura se non sarò bella come dici tu..ma voleremo in cielo in carne ed ossa non torneremo più…e senza fame e senza sete e senza ali e senza rete voleremo via…”
Questa è la canzone preferita da papino…LA DONNA CANNONE di Francesco De Gregori, hai visto architè te l’ho scritta anche su internet?
Volevo ringraziare di nuovo coloro che hanno scritto dediche su questo sito per papà, grazie di tutto. I ragazzi della pro loco sono unici, davvero,mi stanno aiutando tanto in questo momento di grande sconforto, vi voglio bene!
Come diceva papà..vaggia ‘mparà e vaggia perd! Mi ricordo la prima volta che salii sulla pro loco, mi portò papà..era o la primavera o l’estate scorsa. Di una cosa sono sicura, riusciremo a concludere tutti i suoi progetti, tutte le sue idee, tutti i suoi pensieri, tutto di tutto, perchè per papà la pro loco era ed è tutto, aveva una speranza sui giovani della pro loco che nessuno può immaginare!
Papà grazie per tutto quello che mi hai insegnato…ti amo di bene…e lo sai che mi manchi tantissimo, ma riuscirò ad andare avanti con la certezza di aver avuto non un semplice padre ma per molti una specie di guida.
PAPA’ SEI E SARAI SEMPRE IL MIO UNICO EROE…TVTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTB
Raffaela
Grazie di tutto
Aprile 23rd, 2007
Da piccola chiesi: perchè le persone buone vanno via prima?
Perchè il Signore coglie per primo i fiori più belli!!!!!
Grazie di tutto
Pupetta
Mio caro e dolce amico
Aprile 20th, 2007
Forse lui non vuole che piangiamo così tanto…non era nella sua morale…non ce l’avrebbe mai insegnato…
L’unica cosa che ora è giusto dire è…
the show must go on…..lo spettacolo deve andare avanti…
Ciao mio caro e dolce amico….
Kia
A me piace ricordarti così
Aprile 20th, 2007


Missione compiuta
Aprile 20th, 2007
“La terra era deserta, ma tu vi hai seminato in abbondanza.
La terra era informe, ma tu l’hai modellata e resa un
giardino di una bellezza che altrimenti non avrei potuto
conoscere.”
Missione compiuta caro Nicodemo!!!
Angelo Marchese
La storia ci insegna
Aprile 19th, 2007
La storia ci insegna, che le persone migliori sono quelle che vanno via per prime… credo che lascino prematuramente il mondo terreno perchè in loro(seppur non conoscano ancora l’infinito divino), ci sia già qui sulla terra qualcosa di soprannaturale e mistico. Nella nostra natura umana ci sono cose che non possiamo capire, ma forse Dio che è amore infinito, con questi segnali forti vuole trasmetterci delle cose…Prime fra tutte Dio ha voluto salvaguardare l’animo di Nicodemo, dalle impurità terrene per trasformarlo in una “potenza”; poi, vuole insegnarci che vivere secondo la sua volontà, agendo cioè “amando il nostro prossimo” come faceva Nik, è un atteggiamento che viene ripagato, e ne è la dimostrazione il fiume di persone che lo ha accompagnato nel suo ultimo viaggio e che erano l’una più addolorata dell’altra.
Lo conoscevo da tanti anni e è stato lui a volere fortemente che io facessi il Servizio Civile presso la Pro-Loco. Da quando ho iniziato dato il suo calvario con la malattia, ho avuto modo di vederlo raramente, ma sull’associazione anche se non c’era fisicamente, si respirava la sua presenza…Basta alzare lo sguardo e vedere qualche manifesto delle sue manifestazioni, basta sfogliare l’archivio per leggere qualche idea o più semplicemente il suo nome…
Il suo nome non deve restare solo nell’archivio della Pro-Loco ma, deve essere ben fisso nel “data base” dei nostri cuori come emblema di una persona che ha avuto il coraggio di AMARE la vita, il mondo, la famiglia in modo esemplare ed unico. Lui deve essere ,per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, come una STELLA POLARE … che ci guarda senza stancarsi e quando alzeremo lo sguardo nei momenti bui sarà, sempre, la nostra luce e guida.
Penso, che le persone muoiono davvero, quando noi smettiamo di pensarle e di ricordarle…Questo non può e non deve accadere con Nicodemo! Come lui ha voluto fortemente che io iniziassi questa esperienza, cosi io voglio fortemente che la sua morte non finisca nel dimenticatoio…per questo stiamo già pensando a varie code come manifestazione dedicate a lui e il completamento di suoi progetti associativi.
Concludo con delle parole di una preghiera a me gradita che dedico a Raffaela e Antonella:
“…Io so che anche la mia notte passerà.
So che squarcerai le tenebre, mio Dio
e domani spunterà la consolazione…
Adesso donami pazienza e speranza.
E si compia in me la tua volontà”
(preghiera di Ignacio Larranaga)
Ti voglio bene ora e sempre Nicodemo
Grazie per tutto ciò che ci hai donato
Elena
Per sempre vive in me
Aprile 19th, 2007
Non odo più il suono della Tua voce
Non sento più il caldo del Tuo
cuore
Non mi consola più il Tuo sorriso
Ma …
PER SEMPRE VIVE IN ME IL RICORDO
- del suono della Tua voce
- del caldo del Tuo cuore
- dell’immenso Tuo sorriso
Che allevierà il dolore
incommensurabile
della Tua perdita!
Italo53

